Adozioni
Quasi un figlio in un lontano paese dell’Africa
I
bimbi, che noi Frati francescani di Genova proponiamo per l’Adozione
a Distanza, appartengono al Burundi, un piccolo paese situato nel
cuore dell’Africa. Sei milioni di persone; in maggioranza
cristiani; un territorio grande come la Sicilia; un paese tra i più
poveri del mondo; dove si vive con meno di mezzo euro al giorno per
famiglia; dove spesso si muore vittime della violenza, provocata
dalle continue lotte etniche. Moltissimi bambini. Ma, anche, molto
esposti alla mortalità infantile. C’è
denutrizione e fame; mancanza di assistenza sanitaria, di igiene, di
acqua potabile. Moltissimi orfani, eredità della guerra civile
e delle stragi etniche.
Adozioni a distanza
L’adozione a distanza: una proposta d’amore
Si tratta di assumere un bimbo o un ragazzo come parte della propria famiglia, pur lasciandolo nella sua famiglia naturale: fargli posto nel proprio amore; integrarlo nella vita di famiglia, tenendolo presente nelle diverse circostanze dell’anno; provvedere a lui con un contributo libero, corrispondente alle proprie possibilità. Orientativamente un euro al giorno, per salvare la vita di un bimbo.
Per avere l’adozione basterà:
mettersi in contatto con uno dei nostri centri ed esprimere le proprie preferenze. Oppure fare la domanda direttamente, inviando il primo contributo tramite Conto Corrente Postale o bonifico bancario, entrambi intestati a “Adozione bimbi del Burundi”. Gli estremi dei due conti sono riportati in fondo al foglio. Vi verrà inviata la foto di un bimbo, con alcune notizie su di lui. Il versamento può essere sia trimestrale che annuale, o quando si preferisce. L’A. a D. rimane sempre una scelta libera, che si può interrompere in qualunque momento, a discrezione personale. E cessa quando l’adottato ha terminato le scuole oppure si sposa.
Ma si può stare tranquilli che...?
Sì,
si può esserne certi. Non esistono per noi spese organizzative. La
somma offerta annualmente viene utilizzata a favore del bambino,
secondo le sue reali necessità, in relazione all’ambiente
in cui vive. Ma il Missionario interviene anche a sostegno della
famiglia, trattandosi sempre di famiglie estremamente povere e con
molti figli. Poi, soprattutto, si creano le strutture necessarie alla
crescita sana dei bimbi e dei ragazzi e alla loro preparazione alla
vita: scuole, acquedotti, dispensari, case (in sostituzione delle
capanne), fonti di lavoro. Un intervento particolare si offre a
favore della vita nel suo nascere, aiutando le donne in occasione del
parto, perché possano disporre di una struttura minima nel più
vicino dispensario. Quando è necessario e possibile,
soprattutto se si tratta di bimbi orfani o malati gravi, essi vengono
accolti nel “Villaggio S. Francesco”, che è stato
costruito appositamente per loro.
Intervenendo a favore di un bambino, occorre evitare odiosi squilibri tra loro. Perciò l’assistenza viene distribuita equamente, senza discriminazioni o privilegi. Dio ama ugualmente tutti i suoi figli. Può anche accadere che la famiglia del bimbo adottato si trasferisca altrove, in un altro stato o in una zona molto lontana. Oppure che il bimbo adottato muoia. Sono casi abbastanza frequenti, a causa della guerra civile in atto. Quando ciò accade, la famiglia adottante viene avvertita, con la proposta di un’altra adozione.
Per
comunicare direttamente con il bimbo adottato, occorre fare
riferimento a Padre Flavio, che è il responsabile
dell’organizzazione in Burundi. Provvederà lui a far
tradurre lo scritto in kirundi e a consegnarlo al destinatario. E’
preferibile non dare il proprio indirizzo, per non favorire sicuri
sfruttamenti da parte dei familiari. Anche qualche piccolo dono può
essere inviato, ma solo tramite i nostri centri in Italia che, poi,
provvedono alla spedizione. Per disporre lasciti o donazioni
contattare la “Segreteria delle Missioni francescane”,
Conv. N.S. degli Angeli, 16158 Genova-Voltri. Più ancora del
nutrimento quotidiano del bambino, occorre garantirgli un futuro
umano, sanando le cause della miseria e della sofferenza, evitando di
creare nel povero la mentalità del mendicante, ma, al
contrario, aiutandolo a diventare protagonista della sua esistenza.
Un aiuto intelligente si concretizza, nell’immediato, in cibo,
medicine, vestiti per sopravvivere; ma, poi, esso mira a creare le
condizioni per cui l’individuo diventa capace di provvedere lui
stesso alla propria vita.
Si dà qualcosa e si riceve molto di più
Se offri un po’ d’amore a chi ha avuto in sorte una vita senza amore, l’amore che dai ritornerà a te in casa tua, moltiplicato. Diventerà fonte di benedizione per la tua famiglia, per i figli e i nipoti, che verranno educati alla solidarietà e all’altruismo, valori tanto dimenticati in questo nostro tempo così egoista e sprecone. Inoltre, ogni bimbo salvato dalla morte, dalla fame e dalla sofferenza diventa una supplica vivente al cospetto del Dio della vita. E poi, nel nostro “Villaggio S. Francesco”, ogni giorno la gratitudine dei bimbi per chi li aiuta diventa Eucaristia di Gesù. Perchè lui ha detto: se farete qualcosa per uno di questi piccoli, lo avrete fatto a me. L’adozione a distanza è qualcosa di buono per rendere umana la vita.
Ecco alcuni dati da conservare e ricordare:
Segreteria delle Missioni francescane
Convento N.S.
degli Angeli
Passo N.S. degli Angeli 1
16158 Genova-Voltri.
tel. 0106121418
Indirizzo della Missione:
P. Flavio Festa
Paroisse de Kayongozi, Ruyigi
B. P. 119 Bujumbura –
Burundi.
Conto
corrente postale n° 50304914
intestato
a:
Associazione San Francesco ONLUS
Adozione bimbi Burundi.
Ad
ogni versamento risponde la segreteria delle Missioni di Genova
Voltri, sopra enunciata.
Bonifico
bancario:
Conto corrente n. 10/13268
intestato
a:
Associazione San Francesco ONLUS, Adozione bimbi Burundi
presso SANPAOLO IMI, filiale di Genova,
Succursale 6 Via Cairoli 6
abi 01025, cab 01406
Ad ogni bonifico risponde la segreteria delle
Missioni di Genova Voltri.