Accanto alla casa di Dio c’è la mensa dei suoi poveri.

 

 

Dalle 11.30 alle 12.30, ogni giorno, una trentina di persone giungono qui perché hanno fame, fame vera. Sono uomini e donne, giovani e vecchi, italiani e stranieri, cristiani e di altra fede.

La cosa che li accomuna è soprattutto la speranza di trovare un pasto semplice, ma abbondante.

E il loro desiderio è qui sempre esaudito.

Accolti, infatti, con disponibilità sincera dai frati del convento e da volontari laici, è loro servito cibo preparato con cura e offerto con calore.

La motivazione di questa attività dei frati e dei loro amici volontari è quella di fornire un aiuto concreto a chi si trova nel bisogno e di assicurare a ciascuno il mantenimento della dignità di individuo e di figlio di Dio, ricordando, inoltre, come espresso da Gesù, che ciò che si fa al più piccolo dei suoi fratelli lo si fa a Lui.